Piatto antico della cucina salentina: pasta fatta in casa, in parte lessata e in parte fritta, con i ceci cotti lentamente e un filo di olio a crudo.
Ingredienti
- 300 g di ceci secchi
- 300 g di semola di grano duro rimacinata
- 150 ml circa di acqua tiepida
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 2 foglie di alloro
- Sale e pepe nero
- Olio extravergine di oliva q.b. (anche per friggere)
Preparazione
- La sera prima metti i ceci in ammollo in abbondante acqua fredda.
- Scola i ceci, mettili in una pentola con acqua fresca, cipolla, sedano, carota e alloro e cuocili a fuoco basso per circa 2 ore, finché sono morbidi. Sala a fine cottura.
- Nel frattempo impasta la semola con l'acqua tiepida e un pizzico di sale fino a ottenere un impasto liscio e sodo. Coprilo e lascialo riposare 30 minuti.
- Stendi l'impasto in una sfoglia sottile e tagliala a strisce larghe circa 1 cm e lunghe 8-10 cm.
- Friggi circa un terzo delle strisce in olio extravergine ben caldo finché sono dorate e scolale su carta assorbente.
- Lessa la pasta rimasta in acqua salata (o in parte del brodo dei ceci) per pochi minuti e scolala al dente.
- Unisci pasta lessata e ceci con un po' del loro brodo, mescola e aggiungi in superficie la pasta fritta.
- Completa con pepe nero e un filo di olio extravergine a crudo.
Il consiglio
La pasta fritta va aggiunta solo all'ultimo momento, così resta croccante. Se usi ceci già cotti, riduci la cottura a 20 minuti.
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